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'Le streghe di Atripalda'. 14 racconti di Sport, sentimenti e emozioni

In 14 racconti di Sport, 'Le streghe di Atripalda', raccontano di sentimenti e emozioni di campioni e campionesse dello sport.

   

Foto: Copertina 'Le streghe di Atripalda'.

Le streghe di Atripalda è il secondo libro di racconti di Sport dello scrittore Teodoro Lorenzo, una vita passata tra i campi di calcio vissuti e immaginati nei racconti. La prima raccolta, 'Saluti da Buenos Aires', ha vinto numerosi premi letterari internazionali:

  • Premio letterario internazionale di poesia e narrativa Città di Recco;
  • Premio internazionale di narrativa e poesia ACSI - Racconta il tuo sport;
  • Premio letterario nazionale di Calabria e Basilicata Città di Trebisacce.

Ad ogni sport il suo racconto

Non un romanzo. 14 racconti per descrivere 14 sport, attraverso le storie di campioni e campionesse da scoprire nella vita quotidiana e durante le gare. Lo stato d'animo, la tensione, la paura, la gioia della vittoria, la tristezza per una carriera stroncata da un infortunio. Le storie di 14 profili di sportivi e sportive in cui riconoscersi.

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Intervista all'autore de 'Le streghe di Atripalda'

Una domanda biografica. Qual è il rapporto di Teodoro Lorenzo con lo sport?

Ho giocato a calcio per 18 anni. Ho iniziato a 10 anni e smesso a 27. Prima nelle giovanili della Juventus poi 160 partite tra serie D (80 partite) e serie C (80 partite). Quando mi sono laureato ho smesso e ho iniziato a lavorare. Lo sport è stato tutta la mia vita: da giovane e da adulto. Da giovane avendolo praticato, da adulto avendone scritto. La penso come Pirandello: la vita o la si vive o la si scrive. Ed io, quando ho interrotto la mia attività agonistica, ho cominciato a scrivere di sport. Ne ho scritto in due libri pubblicati da Bradipolibri Edizioni: 'Saluti da Buenos Aires', del 2009; 'Le streghe di Atripalda', pubblicato in questi giorni.

- A sinistra Teodoro Lorenzo nelle giovanili della Juventus: 1981. (Foto: diritti riservati dello scrittore) -

Perché il titolo 'Le streghe di Atripalda'?

È il titolo di uno dei 14 racconti di sport che compongono il libro. Le streghe di Atripalda sono le ragazze della squadra della pallavolo locale. Mi sembrava un bel titolo, evocativo e suggestivo. Un po’ mitico e un po’ misterioso. Attraverso la lettura del racconto si capirà il perché.

 

14 racconti per raccontare lo Sport e gli sport attraverso le storie di sportivi, per dire che...

14 racconti per raccontare sentimenti ed emozioni. Lo sport non è visto attraverso la lente del tecnico ma è un pretesto narrativo per tentare di descrivere l’animo umano. L’attività agonistica è già pathos, è un concentrato di emozioni, è una cartina di tornasole che fa emergere naturalmente il proprio più intimo. Nello sport non si può fingere, non si può simulare, non si può essere diversi da quello che si è. Non resta che descrivere quello che avviene dentro un’anima quando si accosta ad una gara.

 

I racconti sono stati ispirati dalle storie di campioni dello sport realmente esistiti?

Nessuno dei miei racconti è stato ispirato da episodi o personaggi realmente accaduti o esistiti. Ho attinto alla mia esperienza di uomo e di calciatore. Un solo racconto è autobiografico. Si intitola 'Il campione' e si trova all’interno del volume 'Saluti da Buenos Aires'. È la storia del mio infortunio. A 17 anni, giocavo nei ragazzi della Juve, durante una partita in notturna contro il Sant’Angelo Lodigiano, a causa di uno scontro con un avversario mi sono fratturato il femore destro. Ho subito tre interventi e sono rimasto fermo un anno. Penso di essere stato l’unico giocatore in tutta la centenaria storia del calcio ad essersi fratturato il femore. Tutti pensavano, dottori compresi, che non sarei più riuscito a giocare. Tra l’altro la frattura aveva leso una cartilagine di accrescimento e c’era il rischio concreto di rimanere zoppo per tutta la vita; una gamba poteva ancora crescere e l’altra no. La gamba destra mi è rimasta più corta di un centimetro ma avevo una tale passione per il calcio e per lo sport che ho continuato, testardamente, tenacemente e sono arrivato comunque a diventare un calciatore professionista: le 80 partite tra i professionisti le ho disputate nell’Alessandria.

 

Delle 14 storie quale la sua preferita?

'La mela d’argento'. Credo sia il racconto più bello, ma questo ovviamente non spetta a me dirlo. Posso però dire che è quello che mi ha dato più soddisfazione perché si trattava di un soggetto e di un argomento non facili, lontani dalle mie esperienze. Si parla del tiro con l’arco, sport bellissimo al quale non mi sono mai accostato, e il protagonista è una donna: non è mai facile capire una donna e saperne cogliere le emozioni più nascoste.

Grazie.

Dove comprare il libro

Il libro è disponibile all'acquisto online e nelle librerie.

Copertina del libro

Le streghe di Atripalda.

Disponibile su: Amazon.

Formato: Paperback.

Autore: .

Editore: Bradipolibri.

Pagine: 220.

Prezzo: € 15.

Pubblicato: .

Lingua: Italiano.

ISBN: 978-8899146382.

stelle Amazon. (recensioni).

 

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