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Cosa sono le criptomonete. Guida introduttiva alla crypto economia

Guida introduttiva per capire cosa sono le criptomonete. Un assaggio della crypto economia, nuovo capitolo dell'agire economico dell'umanità.

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Foto: pixabay.com.

Le criptomonete sono monete digitali, e non virtuali come scrivono alcuni, la cui origine ha fondamenti nella matematica, crittografia e nelle tecnologie informatiche. A coniare la prima moneta digitale non è stato un ente statale di una nazione x, ma un software opportunamente progettato e capace di dare vita ad un sistema economico autoreggente.

Quando nasceva il Bitcoin nel 2009, si concretizzava la crypto economia (crypto economy). Un nuovo agire economico tra le persone, basato su regole nuove e capaci di dare spazio a quelle popolazioni cui è sottratto il diritto di una vita economicamente dignitosa. Questo almeno sulla carta.

Menu guida criptomonete
1. Come si forma una criptomoneta4. Le implicazioni 'filosofiche' e 'sociologiche'
2. Chi gestisce le criptomonete5. Tanto è tutta una truffa
3. Chi c'è dietro le criptomonete?6. Come ottenere le criptomonete

Come si forma una criptomoneta

Alla base di una criptomoneta c'è la tecnologia blockchain, un database distribuito costituito da una catena di blocchi. Ciascun blocco contiene le transazioni economiche, gli scambi della moneta, avvenute tra le persone: sia per comprare beni materiali che servizi.

Le regole del funzionamento hanno basi scientifiche che affondano le radici nella Matematica, Crittografia e nell'Informatica. Non c'è niente di magico o di oscuro dietro. Piuttosto regole molto complesse, di livello ingegneristico, capaci di creare un sistema in cui lo scambio di determinate quantità di criptomoneta avviene con la massima garanzia di sicurezza e segretezza tra le persone.

Una criptomoneta come il Bitcoin o il Litecoin, sono gestite da un software che si chiama generalmente Bitcoin Core, Litecoin Core. Questo software corrisponde anche al portafoglio sul quale si deposita la criptomoneta. Il software funziona come "gestore" di tutte le regole date alla criptomoneta, allo stesso tempo come portafoglio della moneta stessa.

Il ruolo dei miners nella generazione delle criptomonete

Il software cui sopra è stato progettato per generare una quantità predeterminata di moneta (ma non avviene così per tutte le criptovalute). Per il Bitcoin, ad esempio, sono previsti 21 milioni di BTC. Questo per garantire la moneta contro l'inflazione.

In una prima fase, che potremmo definire "generativa della criptomoneta", i miners (minatori) usando il proprio computer e calcolatori specializzati, compiono l'operazione di estrazione della moneta digitale dalla rete. Il processo avviene seguendo sistemi e tecniche diverse, per approfondire un po' di più ti rimando alla lettura di 'Come minare le monete digitali. Guida introduttiva'.

Di fondo l'estrazione avviene compiendo intensi ed elaboratissimi calcoli matematici, legati all'algoritmo di crittografia usato dalla critto moneta: SHA-256, Scrypt, X11, Equihash, Neoscrypt e tantissimi altri.

Ricapitolando

  • Le criptomonete sono monete digitali e non virtuali: esse hanno un valore reale e non di fantasia. 1 Bitcoin vale 2.400 Dollari USA.
  • Le monete digitali si basano su regole matematiche, di crittografia e di ingegneria informatica.
  • Le criptomonete funzionano grazie alla tecnologia blockchain: un database distribuito crittografato.
  • Funzionano grazie a un software, il quale è anche il wallet della moneta e contiene tutte le regole di funzionamento della valuta digitale.
  • L'estrazione delle criptovalute è demandata ai miners, in buona parte delle monete digitali esistenti.

Chi gestisce le criptomonete?

Fondamentalmente le criptomonete sono gestite da chi le possiede. Non esiste un ente centrale di controllo. Non c'è la Banca d'Italia con la firma del governatore a garantirne l'autenticità. I Bitcoin sono "autentici" perché garantiti dalla rete, dall'insieme di regole date e dalla fiducia. Ciascuna criptomoneta ha dei team di sviluppo del software. Questi team possono essere delle società a tutti gli effetti (vedasi la Zcash Company per Zcash), oppure gruppi di sviluppatori e di professori universitari interessati alle monete digitali.

Fondamentalmente, ed è per questo che sono nate, le criptomonete sono patrimonio di tutti i possessori, sono sostenute dalle community che si creano intorno a esse. Le community sono composte dai possessori, sviluppatori, società, organizzazioni senza scopo di lucro, ma anche commercianti che adottano la moneta come mezzo di pagamento di beni e servizi da loro commercializzati.

Chi c'è dietro le criptomonete?

Alcune monete digitali sono nate dal lavoro di giovanissimi esperti di informatica. Vedasi gli smart contract Ethereum e la forma di pagamento Ether: il co-fondatore, Vitalik Buterin, aveva 20 anni quando ha dato vita ad Ethereum nel 2014. Altre monete, come Zcash, hanno alle spalle professori universitari delle più prestigiose università del mondo, ingegneri informatici, programmatori e investitori interessati.

È noto e riportato sui quotidiani di maggiore peso internazionale, che lo sviluppo di Ethereum è pienamente supportato da Microsoft e da una cordata di società americane e non solo del settore finanziario, le quali vedono in questo sistema grandi possibilità di business. C'è tanto da approfondire ma non lo si può fare in un solo articolo.

Da dove nascono le criptomonete? Le implicazioni 'filosofiche' e 'sociologiche'

Senza fare grandi ragionamenti. Il Bitcoin, la prima cryptocurrency (così si chiamano in inglese) funzionante della storia dell'umanità, è opera di un hacker giapponese. Il suo pseudonimo è Satoshi Nakamoto, una figura rimasta anonima.

Questo fa subito pensare che la radice del pensiero alla base delle criptomonete, ha qualcosa di anarchico e sovversivo dell'ordine costituito. C'è in effetti la volontà di dare vita, e questo è quanto sta avvenendo, a una crypto economia. Una economia nata in internet e che da qui si diffonde concretamente tra le persone. Una economia che rompe con le regole dell'agire economico fino ad ora conosciute e che sembra volersi liberare di ogni regola, ma che in realtà ha delle regole matematiche come fondamento. Per questo, anzi, il sistema apre a un orizzonte più ampio e inclusivo, a una possibilità di distribuzione delle risorse economiche più democratica. Almeno sulla carta.

Per capirci: perché è più democratica e inclusiva

Nei Paesi poveri dove i sistemi bancari sono poco strutturati, un piccolo commerciante può farsi pagare i prodotti venduti online (ad esempio su OpenBazaar) in Bitcoin, riuscendo così finalmente a inserirsi in una economia globale dalla quale era escluso. L'ONU, nei campi profughi dove risiedono i siriani in fuga dalla guerra, ha avviato una distribuzione di Ethereum. Un progetto pilota sperimentale. Se dovesse riuscire, l'intenzione è di estendere l'iniziativa a tutte le nazioni dove opera il WFP (World Food Program).

Oppure pensiamo all'Italia, dove tenere un conto corrente aperto, anche se online, ci costa almeno 4 - 5 Euro al mese. Il wallet Bitcoin è gratis! E lo sono anche quelli forniti da società terze.

Non devo pagare 2 Euro di bonifico bancario per inviare una somma di denaro. Il ricevente non è costretto a pagare il 3,4% di commissione sulla somma ricevuta come avviene con PayPal e servizi simili. C'è una commissione sulle transazioni anche per le criptomonete, ma è di piccola entità.

Tanto è tutta una truffa

Mi permetto di scrivere che chi ragiona così, ha una visione del mondo in cui "vede in tutto una truffa". Ma è un problema suo.

Analizzando seriamente la questione, c'è di vero che la mancanza di una regolamentazione nazionale e internazionale organica delle criptomente, almeno in questa fase, ha dato vita a iniziative truffaldine. Molti ci sono cascati, ma se si usa un po' di buon senso si evitano. Ci sono invece società molto serie e riconosciute a livello internazionale, con tanto di licenze legali, che operano con la massima trasparenza e garanzia nei confronti dei clienti.

Come ottenere le criptomonete

Il metodo più semplice per ottenere le criptomonete è l'exchange monetario. Ad esempio Euro/Bitcoin, Euro/Ethereum e così via. Una piattaforma che offre questo servizio, con tanto di licenza, è Coinbase. Sulla piattaforma non si opera in modo anonimo, Coinbase adotta regole internazionali di anti riciclaggio.


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