Home
  1. Informatica
  2. Domini di secondo livello gratuiti con il registrar Freenom

Domini di secondo livello gratuiti con il registrar Freenom

Quali sono e come usare i domini gratuiti di secondo livello, con il redirect e la Gestione DNS di Freenom

Guida alla scelta di un dominio di secondo livello gratuito e consigli sullo spazio web hosting da associare.

 
 
icona css3menu.com    icona css3menu.com

Esistono domini di secondo livello gratuiti? La risposta è . Sono .tk; .ml; .ga; .gq; .cf. Si tratta dei domini delle seguenti nazioni: Tokelau (nei pressi della Nuova Zelanda); Mali; Gabon; Guinea Equatoriale; Repubblica Centrafricana - tutte in Africa queste ultime.

Nel web troverete anche Registrar che alcuni di questi domini li vendono. Ma perché pagarli quando potete trovarli gratis su Freenom? Poi, è quello che cerchiamo: domini gratuiti!!

Come funziona

Freenom è un normale Registrar, che ha ottenuto in concessione la possibilità di fornire questi domini gratuitamente. Recandovi sul sito, classicamente al centro della pagina, troverete il campo in cui inserire il nome del vostro dominio. Cliccate sul cerchio blu a destra e vi uscirà la lista completa dei domini che potete scegliere (vedere immagine sopra).

Freenom fornisce la possibilità di scegliere un periodo di utilizzo gratuito da un minimo di 1 mese a un massimo di 12 mesi. Ma, almeno 15 giorni prima della scadenza annuale, è possibile rinnovare gratuitamente il servizio per ulteriori 12 mesi.

Il sistema di Freenom non vi avviserà dell'imminente scadenza del dominio gratuito. Dovrete essere quindi voi direttamente a ricordarvi della data di scadenza. E andare a rinnovare il servizio nell'area riservata.

Cosa succede se non rinnovate? Il dominio verrà liberato per qualcun altro. Voi però, con il vostro account, non potrete più richiederlo: neanche in seguito. Quindi non dimenticate di appuntarvi la data di scadenza! O di andare a controllare nell'account Freenom.

Come posso usare il dominio?

Due le modalità di utilizzo del dominio di secondo livello gratuito. Come redirect a un altro sito internet, con la modifica dei DNS.

Redirect URL

Il redirezzionamento dell'URL vi consente di inserire nell'area di gestione del vostro sito www.esempio.tk, il redirect a un dominio del tipo di terzo livello, ad esempio www.prova.altervista.org. In questo modo potrete fornire a tutti l'indirizzo web www.esempio.tk, che risulta essere più semplice e professionale per utilizzi anche commerciali o di rappresentanza.

Il dominio di terzo livello www.prova.altervista.org, si può mascherare. Cioè si può fare in modo che quando un utente del web digita www.esempio.tk, "atterrando" sul sito, non veda il nome di dominio www.prova.altervista.org.

Gestione DNS

Se invece avete uno spazio web da qualche parte con un hosting gratuito o a pagamento, potrete effettuare il cambio dei DNS - Domain Name Server. Cosa vuol dire. Che il vostro sito internet risulterà di questo tipo: www.esempio.tk/index.html; www.esempio.tk/archivio/articolo-15-15-15/; www.esempio.tk/news/domenica.html; eccetera.

Sarà come avere un sito di secondo livello a tutti gli effetti, senza aver pagato nulla di nulla. Questo perché non legate www.esempio.tk a un altro sito internet già esistente, ma date a www.esempio.tk un suo spazio web da usare come "proprietario".

Qualche consiglio sulla scelta dell'Hosting per la gestione DNS

Nel web esistono molti servizi gratuiti che forniscono spazi web gratuiti. Quelli con le maggiori concessioni sono però di origine statunitense. Molti di essi forniscono molto spazio: 10GB, 20GB. Una banda di 100GB o 200GB ecc. Il limite spesso è nel numero di utenti giornalieri che possono connettersi al vostro sito: nel migliore dei casi 1000 utenti unici al giorno. Altri limiti imposti riguardano l'uso delle risorse del server che sta ospitando il vostro sito internet. Avete una certa percentuale di risorse a disposizione, superate le quali il sito non è più accessibile: uso della CPU del server.

In buona sostanza. Se cercate uno spazio gratuito che vi dia alte prestazioni e lo volete gestire con i DNS per collegarlo a un dominio di quelli presentati in questo articolo, non è la soluzione per voi. Anche perché se volete aprire un e-shop o installare siti internet come Wordpress o Joomla, probabilmente sforerete l'uso delle risorse in breve tempo. Infatti, le piattaforme cosiddette CMS, per funzionare con tutti i loro plugin, hanno bisogno di molte risorse del server. E in questo caso ne avete poche.

Come fare? Un utile servizio in lingua italiana è quello fornito da www.hostinger.it. Fornisce un servizio hosting sul quale potete mettere tutti i siti internet che volete, riservando a ognuno uno spazio sul server, e senza nessun limite di risorse. I costi sono alla portata di tutti. Basta pensare che 3 anni di servizio hosting nella versione business, costano meno di 150 Euro iva inclusa. In alcuni periodi dell'anno effettuano anche sconti del 55 e del 60 percento. Tra i servizi inclusi troviamo: Spazio illimitato per ogni singolo sito internet, banda illimitata, servizio di posta elettronica illimitato, IP riservato, connessione server a 1000mbps, servizio MySQL illimitato, SSH, salvataggio sito e database giornaliero, e molto altro ancora. Per chi ne ha bisogno vendono anche i certificati SSL a prezzi scontati o inserire il vostro.

Per chi si accontenta. Se volete un sito dove sapete che arriveranno pochi contatti giornalieri e non è per un uso commerciale o aziendale, allora può andare più che bene per voi la soluzione hosting gratuito.

I contro di Freenom

Dal momento che il servizio di Freenom è gratuito, sono molti quelli che usano questi domini per collegarli a virus, spam e attacchi phishing. Purtroppo Freenom non è molto attenta e si appoggia solo sulla buona volontà dei singoli e di quanti gli segnalano gli abusi. Direttamente loro fanno pochi controlli, anche se sul sito scrivono il contrario.

Per questo motivo, in particolare i domini .tk, i più "sputtanati", hanno una bassa reputazione nel web. In particolare nei motori di ricerca. Ciò vuol dire che farete un po' di fatica in più a farvi notare dai motori di ricerca e a conquistare la fiducia del web: ovvero la Domain Authority. Starà a voi riuscire a guadagnarvi, per il vostro sito, maggiore Page Authority, così da migliorare la reputazione anche del vostro specifico dominio.

 

Articoli Recenti

⟩⟩ Il ritorno di Zcash sulla cloud mining HashFlare    ⟩⟩ Biorepair dentifricio notte senza fluoro. Io l'ho comprato e...    ⟩⟩ Le nuove regole della scrittura di Ann Handley. Io l'ho letto    ⟩⟩ Premium cinema anteprima e serie TV di ottobre 2017    ⟩⟩ Il Grand Finale della sonda Cassini Saturno in diretta streaming