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Quando la Philips inventava le musicassette

La storia della Philips compact cassette, diventato uno standard mondiale della musica

Correva l'anno 1961 quando la olandese Philips inventava le musicassette. L'ascolto della musica non fu più la stessa cosa.

   

Foto articolo: Koninklijke Philips N.V.

Correva l'anno 1961, un anno storico per molti eventi. Negli USA John F. Kennedy diventa Presidente degli USA, la ex URSS lancia nello spazio il primo astronauta. È l'anno del 10° Festival di Sanremo. In Europa inizia la costruzione del muro di Berlino. Lungo la cortina di ferro, gli inventori non si fermano. Tecnologia e scienza proseguono il loro cammino d'innovazione degli strumenti; l'umanità vive una fase di sviluppo mai sperimentata prima: è la rivoluzione tecnologica. Ed ecco che Philips inizia lo sviluppo di un registratore a batteria che supporta le musicassette.

Si chiamano Philips compact cassette, nate per registrare l'audio delle interviste e dei dialoghi, in breve tempo fisseranno il nuovo standard per la registrazione e l'ascolto della musica. La loro compattezza permetterà di sviluppare da subito apparecchi portatili per consentire l'ascolto della musica ovunque. Le persone avranno la libertà di ascoltare "Satisfaction" dei Rolling Stones anche nel cuore delle foreste.

- La prima musicassetta. EL 1903. -

La storia delle musicassette

1963, viene lanciato il primo registratore a cassette. La Philips decide di non imporre ai rivali una commissione per l'uso dell'invenzione, consentendo alla concorrenza di usare la sua nuova tecnologia. Grazie a questa scelta vincente, la musicassetta diventerà uno standard fino agli anni '90 del secolo scorso.

Il 1966 è l'anno del lancio sul mercato mondiale delle musicassette. Per la prima volta la musica viene registrata su di una compact cassette per essere ascoltata nelle innovative radio portatili Philips Type 22RL962. Delle piccole valigie del peso di 4 chili, alimentate da 6 batterie da 1,5V (Fonte: Radiomuseum.org).

- Philips pubblicizza l'autoradio. -

Trascorrono solo due anni e nel 1968 nasce l'autoradio. Il primo modello della storia è il Type RN582, cover grigio metallizzata e due manopole: una per le frequenze radio e l'altra per scegliere tra ascolto della radio e musicassetta. Nello stesso anno nascono anche le mini-cassette ed i mini-cassetteplayer, serviranno per la registrazione dell'audio e sarà lo strumento più usato dallo spionaggio internazionale per carpire segreti.

1971, la qualità audio non è splendida, quella che si può ascoltare dai giradischi è superiore. Nascono le musicassette al diossido di cromo e la qualità diventa eccellente.

1973, Philips lancia sul mercato il primo Hi-Fi Stereo è il modello recorder-deck N2510.

1977, il modello N2521 è capace di leggere musicassette al ferro e al ferro-cromo, adotta i sistemi di riduzione del disturbo DNL e Dolby.

1983, nascono i walkman. Il primo modello Philips è il D6621 Skyway.

1987, il design conquista un posto rilevante nella realizzazione dei nuovi stereo. Philips lancia il Moving Sound.

1988, la musicassetta compie 25 anni con 3 miliardi di pezzi venduti nel mondo.

Siamo al termine degli anni '80 e al tramonto delle musicassette. Tra il 1992 e il 1996 nei negozi di elettronica sono disponibili alla vendita i primi lettori di digital compact cassette. Le DCC passano il testimone ai CD è l'inizio dell'era digitale. I grandi produttori di musicassette si convertono alla produzione di CD, alcune aziende chiudono, ma una ancora oggi resiste ed è l'ultima produttrice di musicassette su vasta scala in esercizio.

Fonte: 'Philips Historical Products', http://www.philips-historische-producten.nl/cassette-uk.html.

 

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