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Cosa è Qtum e come funziona la Qtum Blockchain

A cosa serve Qtum, come funziona la Qtum Blockchain e quali i vantaggi rispetto agli smart contract Ethereum? Compatibilità ecosistema Bitcoin.

   

Foto: qtum.org

Qtum si pronuncia come Quantum. Non è una moneta ma una Turing-complete blockchain stack. Qtum è una "macchina virtuale" capace di eseguire smart contract simili ad Ethereum. Si basa sul Bitcoin Core modificato e su una versione di Ethereum Virtual Machine (EVM), compatibile con gli smart contract Ethereum. Si basa sul Proof-of-Stake, PoS, che probabilmente anche Ethereum adotterà alla fine del 2017. Nasce per essere business oriented, lo scopo è dare la possibilità alle aziende che vogliono operare su blockchain, di poter sviluppare applicazioni decentralizzate e mobile. Il sistema ibrido è compatibile con la maggior parte degli ecosistemi di blockchain e fornisce supporto nativo per dispositivi mobili e per l'internet of things (IOT), aprendo la strada alla concreta realizzazione della economy of things.

Le concrete applicazioni di Qtum sono nel settore industriale, nella gestione degli approvvigionamenti, telecomunicazioni, IoT, social networking (come ad esempio già fa Ethereum per AKASHA Proect).

Dal 15 marzo 2017 è attivo un Crowdsale Qtum che darà il via ufficiale allo sviluppo e messa in opera della Qtum Blockchain.

Il video di presentazione di Qtum

Qui sotto il video presenta in meno di 2 minuti le caratteristiche essenziali di Qtum. Un video ben realizzato: da vedere.

Come funziona la Qtum Blockchain

Sotto questo paragrafo puoi vedere una immagine presa dal sito ufficiale, in cui è mostrato schematicamente il funzionamento della Qtum Blockchain. Come scritto in apertura di articolo, le fondamenta di Qtum sono nel Core di Bitcoin e nella macchina virtuale di Ethereum. Gli elementi che caratterizzano e rendono unici la Qtum Blockchain sono vari. Tra essi l'introduzione del meccanismo di certificazione dei smart contract con il metodo Proof-of-Stake, il quale riduce enormemente i costi energetici. E poi ancora:

  • Qtum AAL. Account Abstraction Layer.
  • Il Smart contract lifecycle management.
  • Il modello di transazioni UTXO di Bitcoin.

- Funzionamento della Qtum Blockchain -

Qtum AAL ovvero Account Abstraction Layer

Elemento completamente innovativo e basilare nella macchina virtuale è Qtum AAL ovvero Account Abstraction Layer. Esso si trova tra la EVM e la Qtum Blockchain. Quest'ultima funziona con il meccanismo di transazioni UTXO Bitcoin (Unspent Transaction Output) [ per saperne di più circa UTXO, fai riferimento alla guida Bitcoin developer su bitcoin.org ].

AAL rende possibile la comunicazione tra gli smart contract Ethereum e il mondo di applicazioni che funzionano con il Bitcoin Core. Ciò apre la tecnologia blockchain e l'uso degli smart contract, verso nuove possibilità: l'ecosistema di Bitcoin "fuso" con quello di Ethereum.

La tecnologia blockchain sbarca sul mobile e si apre all'internet of things

Grazie alle transazioni UTXO Bitcoin, è possibile costruire applicazioni per dispositivi mobili e far "girare" lite wallet senza dover caricare sullo smartphone, ad esempio, 30 e più giga di database dalla rete. Il protocollo SPV interagisce con la Bitcoin network, rendendo inutile lo scaricamento di tutti i blocchi.

A differenza di Ethereum, dove per operare con gli smart contract è necessario scaricare tutto il database della blockchain, con Qtum gli smart contract diventano leggeri e sarà possibile utilizzarli attraverso applicativi sviluppati per smartphone e tablet, ad esempio. Si aprono le porte allo sviluppo di una nuova generazione di applicazioni decentralizzate (DApps) per il mobile, capaci di usare smart contract. Ciò darà vita allo sviluppo di una economia peer-to-peer che farà uso di smart contract.

Con l'uso dei lite wallet, potremo sincronizzare dispositivi ed elettrodomestici di casa con la Qtum Blockchain. Tra gli scenari più affascinanti, la possibilità di creare blockchain IoT private, dove si condividono gli elettrodomestici. Sarà la nascita della 'decentralized Sharing Economy': economy of things (l'economia delle cose connesse in internet).

Qtum è retro compatibile con sé stesso e compatibile con smart contract Ethereum

Usando una macchina virtuale analoga a quella di Ethereum (EVM), Qtum è compatibile con gli smart contract Ethereum. I contratti generati sulla Ethereum network possono transitare su Qtum con solo piccoli accorgimenti al codice.

Aspetto di non poco conto è la retro compatibilità di Qtum con gli smart contract precedenti e le applicazioni. Anche dopo gli aggiornamenti al sistema, le versioni precedenti delle applicazioni restano compatibili e utilizzabili. All'opposto, nella rete Ethereum, ogni nuovo aggiornamento rende inutilizzabili le applicazioni se non prontamente aggiornate.

Qtum è veloce, efficiente e compatibile

Qtum è stato progettato per combinare insieme, il meglio dello sviluppo fino ad ora disponibile in ambito di tecnologia blockchain.

Qtum è veloce. Il modello UTXO permette la generazione di transazioni in parallelo e in ogni ordine dato, a differenza di Ethereum dove sono processate una alla volta.

Qtum compatibile. Grazie a UTXO la rete Qtum è compatibile con l'ecosistema Bitcoin, le sue applicazioni e futuri sviluppi, potendosi così avvantaggiare degli enormi investimenti già fatti in quell'ambito.

Qtum è efficiente. A differenza del metodo di consenso PoW, il Proof-of-Stake è drasticamente meno energivoro, di conseguenza enormemente più economico e, aggiungo, più rispettoso dell'ambiente.

Chi c'è dietro Qtum

Il team di sviluppatori di Qtum, così come i sostenitori del progetto, sono una composizione mista che proviene dal mondo di Ethereum e di Bitcoin. A prevalenza cinese, si tratta di un gruppo di livello internazionale, con esperienze e provenienza lavorativa eccellenti: Baidu, Alibaba, Tencent, NASDAQ.

Il team di sviluppo Qtum

Fanno parte del team di sviluppo di Qtum le seguenti figure:

  • Patrick Dai. Cinese, con diploma di dottorato presso l'Accademia di Scienze Cinese. Ha lavorato per Alibaba.
  • Neil Mahi. Sviluppatore di software ha un master in Business Administration presso ISCAE.
  • Jordan Earls, sviluppatore software e membro riconosciuto nella comunità delle monete digitali.
  • Yunqi "Caspal" Ouyang. Sviluppatore web, ha lavorato presso Baidu (primo motore di ricerca cinese).
  • Brett Fincaryk. Ha lavorato come Linux System's administrator e al supporto delle aziende che lavorano con Linux.
  • Alex Norta. Professore associato d'informatica presso la Tallinn Technology University: ha studiato nei Paesi Bassi.

Fanno parte del team molti altri nomi, reperibili nella pagina dedicata sul sito di Qtum, da dove derivano anche le informazioni riguardo i profili personali sopra citati.

I sostenitori di Qtum

Tra i sostenitori di Qtum troviamo Anthony Di Iorio, fondatore di Ethereum; Jeremy Gardner cofondatore di Augur EIR; Qingzhong Gao director of HuaWei Strategic Cooperation.

 

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